Oggi non ce l'ho fatta a sopportare il dolore. Mi sono dovuta sedere su una panchina ed ho guardato il vuoto. Solo il vuoto, con la musica nell'orecchio. Solo un po’ di musica. A fissare il vuoto. E mi sono persa, mi sono frantumata, mi sono chiesta quale fosse il mio vuoto più struggente: quello che ho intorno o quello che ho dentro?

